FAMIGLIA – ASSEGNO MANTENIMENTO DEL CONIUGE – SEPARAZIONE

FAMIGLIA – ASSEGNO MANTENIMENTO DEL CONIUGE – SEPARAZIONE

( Corte Suprema di Cassazione Ordinanza Sez. VI Civile n. 23024 del 16 settembre 2019)

Con orientamento maggioritario, e pressoché univoco, la Suprema Corte di Cassazione ha dichiarato che “…il carattere sostanzialmente alimentare dell’assegno di mantenimento a favore del figlio maggiorenne, in regime di separazione, comporta che la normale retroattività della statuizione giudiziale di riduzione al momento della domanda vada contemperata con i principi di irripetibilità, impignorabilità e non compensabilità di dette prestazioni, sicché la parte che abbia già ricevuto, per ogni singolo periodo, le prestazioni previste dalla sentenza di separazione non può essere costretta a restituirle, né può vedersi opporre in compensazione, per qualsivoglia ragione di credito, quanto ricevuto a tale titolo, mentre ove il soggetto obbligato non abbia ancora corrisposto le somme dovute, per tutti i periodi pregressi, tali prestazioni non sono più dovute in base al provvedimento di modificazione delle condizioni di separazione”. Dunque, il soggetto tenuto al versamento dell’assegno di mantenimento, seppur in via provvisoria, qualora non lo avesse corrisposto, non è tenuto a corrispondere alcunchè alla ex moglie in caso di modifica delle condizioni di separazione.

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