DIRITTO DI FAMIGLIA

matrimonio, unione civile, convivenza

Lo Studio, grazie alle competenze maturate nel corso degli anni dall’Avvocato Cassazionista Giada Bongiovanni – dotata di grande predisposizione al contatto umano – è altamente specializzato nella gestione delle controversie legali che possono scaturire dal Matrimonio, dalla Convivenza di Fatto e dalle Unioni Civili.

 

Separazione e divorzio.

Lo Studio assiste il Cliente nel difficile percorso di separazione e divorzio dei coniugi, sia esso giudiziale o stragiudiziale, ed in particolare:

Separazione consensuale

Quando i coniugi sono d’accordo su ogni questione relativa alla sospensione del vincolo matrimoniale possono accordarsi “amichevolmente”, presentando un ricorso le cui condizioni sono state previamente concordate.

In alternativa, al ricorso in Tribunale, con l’introduzione del D.L. 132/2014 convertito nella legge 162/2014, i coniugi possono scegliere di avvalersi, ove ne ricorrano i presupposti, della negoziazione assistita da un avvocato o effettuare una dichiarazione di fronte al sindaco, quale ufficiale dello stato civile.

I coniugi, in entrambi i casi, su basi di reciproco accordo potranno decidere sulle questioni relative all’assegnazione della casa coniugale; alla corresponsione dell’assegno di mantenimento; all’affidamento dei figli e al loro mantenimento.

In caso di inadempienze e/o violazioni si può ricorrere al Tribunale utilizzando gli appositi strumenti di tutela previsti dalla legge.

 

Separazione giudiziale

Quando la prosecuzione del rapporto matrimoniale non è più sostenibile, ciascun coniuge, in caso di mancato accordo consensuale, può proporre ricorso al presidente del Tribunale del luogo in cui è individuata l’ultima residenza della coppia. La separazione giudiziale è quindi la seconda modalità – e certamente la più “sofferta” – per ottenere la separazione legale tra coniugi. Una volta ottenuta la sentenza di separazione questa, non fa venir meno lo status di coniuge ma, incide su alcuni obblighi tipici del matrimonio.

Ottenuta la separazione non vi sarà più l’obbligo di convivenza né quello di fedeltà e cesserà il regime della comunione dei beni (sempre che sia questo il regime patrimoniale prescelto dai coniugi al momento delle nozze).

Tuttavia, la sentenza di separazione non fa cessare l’obbligo di mantenimento del coniuge, di partecipazione alla gestione della famiglia e di educazione della prole.

 

Divorzio congiunto e/o Divorzio giudiziale.

Il divorzio è l’istituto giuridico che decreta la fine di un matrimonio, lasciandone validi solo gli aspetti amministrativi e legali. Non va confuso con l’annullamento del matrimonio, che invece ne decreta il relativo disconoscimento. Una volta pronunciato il divorzio, questo dispiega una serie di conseguenze sul piano successorio, civile e patrimoniale, nonché sull’affidamento dei figli.

Come già indicato per il procedimento di separazione, anche il divorzio può essere congiunto o giudiziale. Il divorzio congiunto viene avviato dai coniugi consensualmente, dopo che sono state stabilite, in ogni loro aspetto e di comune accordo le condizioni che regoleranno la fine del vincolo coniugale. In questo tipo di procedimento – certamente preferibile per porre fine all’unione matrimoniale per via della sua snellezza e minor complessità rispetto al procedimento giudiziale – il patrocinio legale può essere demandato ad un solo difensore nell’interesse di ambedue i coniugi, con un notevole risparmio economico dal momento che, le attività giudiziarie da espletare sono certamente limitate rispetto alla procedura giudiziale che, sovente richiede una articolata fase istruttoria e che comporta anche un dilatamento dei tempi di conclusione.

Diversamente dal congiunto, il divorzio giudiziale, viene proposto, su ricorso di uno solo dei coniugi quando tra questi non sia stato possibile raggiungere un accordo che regolamenti, consensualmente, la cessazione degli effetti civili (o lo scioglimento) del matrimonio. In ogni caso è bene tener a mente che un divorzio giudiziale può trasformarsi in congiunto anche in corso di causa purché le parti trovino un accordo.

Con la nuova legge sul divorzio breve (Legge n. 55/2015), il termine di attesa tra la separazione e il divorzio è stato notevolmente ridotto.

I termini variano a seconda della tipologia di procedimento instaurato ossia: 1 anno che decorre dalla data di comparazione personale dei coniugi davanti al Presidente del Tribunale (separazione giudiziale) ovvero 6 mesi che decorrono dalla data di udienza di comparizione dei coniugi – ovvero di sottoscrizione dell’accordo di negoziazione assistita-, nel caso di separazione consensuale.

 

Modifica e/o Revoca delle condizioni di separazione e di Divorzio

Anche se stabilite da un provvedimento giudiziale è sempre possibile richiedere la modificazione delle condizioni di separazione e divorzio a condizione che sopraggiungano giustificati motivi.

Lo Studio assiste il cliente nelle delicate fasi di questo procedimento che verrà introdotto attraverso apposito ricorso innanzi al Tribunale Competente.

 

Unioni Civili.

Lo Studio fornisce assistenza e consulenza alle coppie omosessuali che intendano, alla luce della Legge n. 76/2016, regolare il proprio rapporto sentimentale ed affettivo mediante la costituzione di una Unione Civile, ovvero che intendano sciogliere tale Unione.

L’istituto è caratterizzato da diritti e doveri analoghi a quelli ottenuti con il matrimonio, eccezion fatta che per l’adozione, salvo “casi particolari” art. 44 della Legge sull’adozione (n. 184/1983 e successive modificazioni).

Una volta costituita l’unione le parti devono osservare l’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Le parti sono inoltre tenute, proporzionalmente alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro, a contribuire ai bisogni comuni.

Il regime patrimoniale predefinito dell’Unione è la comunione dei beni, salvo che le parti non scelgano di adottare il regime della separazione dei beni.

 

Convivenza regolamentata- Contratti di convivenza.

Lo Studio Bongiovanni – Del Panta fornisce assistenza e consulenza a tutte le coppie di fatto (siano esse eterosessuali od omosessuali) unite da legami affettivi di coppia, per la redazione di accordi di convivenza che verranno realizzati attraverso le specifiche esigenze richieste dal Cliente.

Gli accordi sono infatti, tesi a regolamentare ed a disciplinare i rapporti economici- patrimoniali delle parti nonché alcuni aspetti specifici inerenti i rapporti personali (ad es. la eventuale designazione dell’amministratore di sostegno).

Il contratto di convivenza – risultante da apposita scrittura – può essere utilizzato altresì per regolamentare le conseguenze patrimoniali derivanti dalla cessazione della convivenza, ovvero per disciplinare in diritti di una parte nell’eventualità di scomparsa prematura del partner.

 

Assistenza penale

Lo studio legale BongiovanniDelPanta garantisce ai suoi clienti anche assistenza penale, nel settore della famiglia, grazie alla collaborazione di colleghi  esperti che coadiuvano il lavoro portato avanti nelle delicate questioni attinenti alla rottura del vincolo, matrimoniale e non.

Naturalmente, è altresì assicurata la presenza di psicologi e personale medico legale, agli incontri, anche  per tutte le altre situazioni affidate alle studio, quali quelle finalizzate al risarcimento per danni da colpa medica

Diritto di famiglia

Responsabilità Civile

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